SETTE PEZZI FACILI Seven Easy Pieces

concept Cristina Rizzo
performance Flavio Favelli, Martina Rizzo, Cristina Rizzo
abiti Patafisic
disegno Davide Savorani
Produzione Reggio Emilia Danza, RED Festival
Si ringrazia per la collaborazione Kinkaleri
CANGO – Cantieri Goldonetta Firenze


Sette Pezzi Facili Seven Easy Pieces è una danza composta da movimenti quieti , nessuna istanza comunicativa, ma l'ostinato articolarsi di un impulso primario del gesto verso una narrazione.
E' un disegno, un esercizio sul tempo..
Il "mio corpo" è il soggetto/oggetto della ricerca.
Il mio corpo è altamente specializzato, trova e organizza le strutture del movimento, articola un linguaggio forse incomprensibile perchè lontano da una rappresentazione della realtà. La scena è attraversata da due presenze, una bambina e un uomo, entrambi alla loro prima apparizione scenica, entrambi affettivamente a me legati, entrambi partecipi e testimoni dell'andamento dinamico della performance.
Il progetto si avvale di una composizione sonora del duo cinese Wu Quan+ Yan Jun , sound artists e improvisers della nuova scena elettronica cinese la cui musica minimalista è prodotta usando una serie di suoni che vanno dall'elettronica, al noise, all' avant-gard , a melodie evocate dalla voce e dall'uso di strumenti tradizionali cinesi.
Seven Easy Pieces è un progetto di Marina Abramovich ,nel quale ripropone 7 performances storiche di altri artisti. "Sette Pezzi Facili…" non contiene nessuna di queste 7 performances, ma si appropria di un titolo, tradotto in una lingua madre, per evocare una vicinanza ad una forma d'arte che adotta il corpo come soggetto e medium della propria pratica mettendo in questione i limiti di un soggetto/corpo in cerca di trasformazione, esattamente dove la tradizione e l'espressione di un intimità personale s'incontrano