MICRODANZE CON UN CANE ADDESTRATO

Première creazione ND’T 011

Concept e performance | Cristina Rizzo e Gaia
Playlist | Michele Di Stefano e Cristina Rizzo
Produzione CAB 008
In collaborazione con | Associazione Soccorso Cinofilo Parmense
Si ringrazia Paolo Lanna, educatore cinofilo e coordinatore dell’Associazione



L’indagine coreografica di questo studio, si stabilisce tutta in un’esperienza: mettere in relazione due dimensioni psicofisiche addestrate all’efficacia, disciplinate alla dipendenza funzionale tra corpo e anima.
La questione del movimento ha sempre a che vedere con l’incorporazione senza risparmio di andamenti o andature, di micro-ritornelli o ripetizioni, si attua sempre in  un  precipitato di osservazione e di ascolto, in una pratica esatta di relazione tra materiale e mentale, tra mondo fisico e mondo psicologico.
Le micro-danze si sono sviluppate in un periodo in  cui  per alcune ore al giorno la danzatrice addestrata ha incontrato un cane addestrato con cui stabilire un dialogo coreografico. La condivisione di un tempo di contemplazione alla ricerca delle tracce reciproche da rilasciare e da mostrare al pubblico in una sorta di duetto impossibile.
 
“ll corpo di un cane è in grado di percepire differenti significati del mondo, significati che sono per lui importanti e significativi. Nel senso che è ovvio che io sono chiaramente differente da un cane, il problema è se questa differenza si può costituire gerarchicamente, per cui io ho più accesso a maggiore considerabilità rispetto ad un cane. Un cane  puo correre più veloce di me, ma anch’io sono in grado di correre, posso aver sviluppato un linguaggio estremamente più raffinato e complesso ma anche il cane comunica, ha  solo sviluppato un differente linguaggio.” Cristina Rizzo

 

Cristina e Gaia sono eleganti
di Lucia Amara

Chi autorizza chi? Chi guida chi? Chi prende chi? Chi lascia chi? Chi tocca chi? Chi chiama chi? Chi attacca chi? Chi cammina chi? Chi interrompe chi? Chi comincia chi? Chi ama chi? Chi abbandona chi? Chi dice sempre sì, chi? Chi riprende chi? Chi camuffa chi? Chi nasconde chi? Chi nutre chi? Chi attende chi? Chi domina chi? Chi è più forte, chi? Chi paga chi? Chi contatta chi? Chi interpella chi? Chi morde chi? Chi accarezza chi? Chi torce chi? Chi atterra chi? Chi spossa chi? Chi abbraccia chi? Chi piega chi? Chi sogna chi? Chi parla, chi? Chi pensa chi? Chi obbliga chi? Chi trattiene chi? Chi richiama chi? Chi se ne va, chi? Chi torna, chi? Chi sente chi? Chi desidera chi? Chi decide chi? Chi acclude chi? Chi rivela chi? Chi indugia chi? Chi resiste chi? Chi supporta chi? Chi allena chi? Chi addestra chi? Cristina e Gaia sono eleganti. Mettono in lontananza sfocata i fatti banali del dominio. Il Soggetto e l’Oggetto. Cristina non mostrerà mai che nutre Gaia. E Gaia non mostrerà mai come nutre Cristina.


recensione